Bradley Cooper nel nuovo film di Clint Eastwood. Sarà un agente in The Mule

Instancabile Clint Eastwood. Il regista è già pronto a tornare dietro alla macchina da presa. Ma anche davanti, visto che nel prossimo film, The Mule, dirigerà se stesso. Insieme a lui, uno degli attori più quotati del momento, 


Bradley Cooper, già scelto da Eastwood come protagonista in American Sniper. The Mule sarà basato sulla vera storia di Leo Sharp, a cui il New York Times ha dedicato un articolo, per la singolarità della vicenda. Sharp, un signore di novantenne, veterano decorato della seconda guerra mondiale, è stato scoperto con un carico da tre milioni di dollari di cocaina. Droga che stava trasportando per il terribile cartello di Sinaloa, narcos messicani. L'uomo fu condannato a tre anni di carcere, una pena lieve, su cui ha inflluito l'età e la difesa dell'avvocato, che ha dimostrato una forma di demenza senile del suo assistito.
Ebbene a vestire i panni di Earl Stone, personaggio ispirato al vero protagonista della vicenda, sarà il regista 88enne premio Oscar, che accetta un lavoro da corriere, senza conoscere il mittente. A Cooper invece sarà affidato il ruolo dell'agente della Dea, Colin Bates, che porterà dietro le sbarre l'anziano corriere della droga.


L'attore americano, divenuto celebre grazie alla saga Una notte da leoni, sta vivendo un momento di grande attività, specialmente come regista. Infatti, sta lavorando contemporaneamente al film, A star is born - il suo debutto dietro alla macchina da presa - e alla biografia sul grande compositore Leonard Bernstein, che scrisse le musiche del capolavoro del musical West Side Story.