mercoledì 24 febbraio 2016

Effetto Jolie, in America è boom di mastectomie per paura del cancro

Effetto Jolie, è stato definito, quello che è sicuro è che l'operazione preventiva per il cancro al seno dell'attrice Angelina ha reso più consapevoli le donne americane che si sono sottoposte a controlli e, in alcuni casi, a mastectomie preventive.
Queste ultime sono addirittura raddoppiate negli ultimi 7 anni. 



Mentre il ricorso agli interventi di mastectomia - anche quando secondo i medici le pazienti potrebbero scegliere operazioni di 'quadrectomià più limitate - sono cresciute del 36% . A rivelare i clamorosi dati sull'impennata di interventi estremi, che sfigurano le donne, pur a fronte di un tasso di diagnosi di questi tumori che è rimasto stabile,sono i ricercatori del ministero della Sanita Usa.  
Tra il 2005 ed il 2013 - dice il rapporto - le donne che hanno avuto mastectomie singole o doppie è salito del 36%, quello delle mastectomie doppie è più che triplicato. La scelta delle doppie mastectomie tra donne che non hanno avuto una diagnosi di tumore,ma vogliono prevenirlo per tendenze genetiche,proprio come ha fatto l'attrice Angelina Jolie, è più che raddoppiata nello stesso periodo: passando da due donne ogni 100.000 nel 2005, a 4 nel 2013.  
Secondo il direttore del dipartimento che ha preparato il rapporto, Rick Kronick, queste procedure radicali vengono inoltre effettuate in misura crescente in day-hospital. Per Robert Shenk, direttore del centro senologico del University Hospitals Case Medical Center a Cleveland, sempre più pazienti scelgono le procedure più radicali, nonostante i medici consiglino interventi limitati di quadrectomia. «Queste pazienti vogliono sentirsi sicure,ma non hanno percezione errata dei loro rischi di ricorrenza». 

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